Un sito raccoglie dati anche con un semplice modulo

Nome, email e messaggio sono dati personali. Chi visita deve poter capire chi li riceve, per quale finalità, per quanto tempo e come esercitare i propri diritti.

Privacy policy e informative devono descrivere ciò che il sito fa realmente, non essere testi generici copiati da un altro progetto.

Cookie e strumenti esterni

Analytics, mappe, video incorporati, font e strumenti di marketing possono attivare tecnologie che richiedono valutazioni specifiche. Prima di inserire un banner, occorre conoscere quali servizi sono effettivamente presenti.

Le impostazioni tecniche devono essere coerenti con l’informativa e con le scelte espresse dall’utente.

Un controllo da ripetere nel tempo

Ogni nuova integrazione, modulo o campagna può cambiare il trattamento. Conviene verificare documenti e configurazione quando il sito evolve.

Un sito web professionale e aggiornato considera privacy e trasparenza parte dell’esperienza, non un’aggiunta finale.